sabato 11 marzo 2017

Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico
di Luis Sepùlveda
Guanda pagine 82 € 10,00

Chi ha letto "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare" ha già avuto modo di sperimentare le capacità favolistiche di Sepùlveda; i suoi racconti sono fatti apposta per incantare i bambini, quando comincia una storia lo scrittore cileno sembra il pifferaio magico, ti trascina nel suo mondo incantato che ha uno scopo ben preciso, quello di insegnare ai suoi piccoli lettori a condividere, parola oggi  abusata e sminuita nel suo valore più genuino quello di avvicinare,confrontare, conoscere, accettare l'altro. Peccato che "condividere" oggigiorno rappresenti solo un tasto nei vari social network e nulla più. Nel nostro caso i personaggi di questa favola, Max un ragazzino, Mix un gatto cieco e Mex un topo messicano impareranno giorno dopo giorno a conoscersi guardandosi negli occhi, "annusandosi" e rincorrendosi, tutto reale, nulla fortunatamente è virtuale nella loro esperienza.
Luigi De Rosa

sabato 28 novembre 2015

Pulcinella ovvero Divertimento per li ragazzi di Giandomenico Tiepolo

 
Pulcinella ovvero Divertimento per li ragazzi
 di Giorgio Agamben 
(Nottetempo, pp.142, euro 27,00)
ISBN: 9788874525744

Dopo secoli di autonomia la Repubblica di Venezia nel 1789 si arrese a Napoleone Bonaparte. Tra i pittori operanti in città vi erano Giambattista Tiepolo (padre) e Giandomenico (figlio) entrambi si impegnarono (uno per ciascuno) nella realizzazione di cicli pittorici che ebbero per protagonista Pulcinella. La maschera partenopea servì ai due pittori per denigrare i veneziani che si erano arresi con viltà al caporale di Francia. Pulcinella secondo il filosofo Agamben arriva quando la politica finisce, quando rinuncia al proprio fine quello di salvaguardare la sopravvivenza della polis, quando non si può più lottare perché la lotta non ha più senso ci rimane solo come ci insegna Pulcinella una via d'uscita. Un testo di filosofia, di arte e di politica che ci ispira mille riflessioni sull'epoca che stiamo vivendo.
 di Luigi De Rosa

#filosofia #politica  #pulcinella

"Ammén et requie matrerna! Aggio capito; je song' o' mare, song' 'o mare"
Pulcinella

giovedì 16 luglio 2015

Nanorecensione per Nanoracconti

"Nanoracconti"

a cura di Pietro Damiano
Homo Scrivens; pagg.144 € 14,00
isbn 9788899304171

Questi 250 "Nanoracconti" sapientemente scelti da Pietro Damiano sono come i cerini della piccola fiammiferaia di Christian Andersen, durano un attimo, ma illuminano il lettore quel tanto che basta a scaldarne il cuore.
Racconti sull'amore, sui tradimenti e le riconciliazioni; battute sui cuochi e i golosi, i lupi e i funamboli, racconti sui viaggi, sui libri e gli ebooks, sul dolore e sulla gioia, sui sogni e i tramonti su una Napoli sempre viva in barba alla crisi. 

di Luigi De Rosa

giovedì 27 marzo 2014

Alberto Manzi il Maestro d'Italia, venite a ricordarlo a Piano di Sorrento (NA)


Alberto Manzi ha insegnato nelle carceri italiane, nei quartieri poveri dei paesi Centro e Sud americani perchè credeva che il saper leggere e il saper scrivere fosse un diritto di tutti. 
Venite a scoprire la storia straordinaria di questo piccolo grande italiano a Piano di Sorrento (NA). 
A parlarcene sarà sua figlia Giulia Manzi.
 
Presentazione del libro : "Il tempo non basta mai
di Giulia Manzi
presso la Sala della Biblioteca Comunale di Piano di Sorrento mercoledì 2 aprile ore 18:00.

Si ringraziano il Comune di Piano di Sorrento, 
l'Unitre di Piano di Sorrento, 
l'Associazione Aequa 20
foto tratta da "Non è mai troppo tardi" fiction di RAI UNO a destra l'attore Claudio Santamaria

Alberto Manzi (foto tratta dal web)

giovedì 3 ottobre 2013

Parole mammalucchigne

Magaria

di Andrea Camilleri
Mondadori 80 pagine € 15,00
isbn 9788804632023


Andra Camilleri non smette mai di sorprenderci, la fantasia e la voglia di raccontare sembrano quelle di un bambino, un bambino che gli anta li ha superati da un pezzo ma non sembra affatto per lucidità e acume, appartiene a quella nutrita schiera di geni della penna penso alla Yourcenar,alla Pivano, a Borges o Pablo Neruda che d'inventare e raccontare non hanno mai smesso fin dal primo vagito. In questa fiaba, Camilleri racconta il rapporto nonni nipoti, a modo suo, ricorrendo alla magia e alla superstizione. Naturalmente non rinuncia alla sua Sicilia che è presente con il mare cristallino le pale dei fichi d'India, i cespugli di capperi, le filastrocche e le parole mammalucchigne, quelle che ripetute come un mantra possono realizzare sogni o spezzare incantesimi. Lo scrittore agrigentino non rinuncia neanche al suo umorismo,Pirandello docet, strizza l'occhio a noi lettori proponendoci tre possibili finali della stessa fiaba, quale sceglieremo ? Forse quello che, come ci ricorda Gramellini, è descritto nell'ultima riga?
Una fiaba tinta di giallo montalbano, c'è una bambina che scompare a voi lettori la possibilità di ritrovarla.

di Luigi De Rosa